Siamo un’associazione formata da professioniste e professionisti che vogliono vivere un nuovo modello lavorativo basato su collaborazione, condivisione e aiuto circolare, il modello Multifactory. In R84 Multifactory viviamo la nostra professione a contatto con realtà diverse dalla nostra per imparare gli uni dalle altre e fare cose assieme.

Siamo professioniste e professionisti che hanno voluto portare la loro attività all’interno di una Multifactory, per scoprire un nuovo modo di vivere il lavoro. Proveniamo da ambiti professionali differenti: cultura, comunicazione, progettazione, artigianato, servizi, benessere, educazione e consulenza. Questa varietà di esperienze e competenze è una delle nostre principali risorse. Ma siamo anche tanto altro. 

Siamo una comunità di persone che si riconosce in un luogo e che lo ha scelto come sede della propria attività. Ma ciò che conta davvero non è lo spazio fisico: sono le relazioni che costruiamo ogni giorno, all’interno della comunità e nel rapporto con il territorio. Crediamo nella collaborazione, nell’aiuto circolare, nel potere del fare e nelle strutture orizzontali.

L’associazione R84 basa la propria Governance su due pilastri teorici: la Do-ocracy e il metodo del consenso. Grazie alla Do-ocracy ciascuna persona associata è titolata ad agire negli interessi dell’associazione e a rappresentarla.
Grazie al metodo del consenso le decisioni vengono prese in armonia dalla comunità e si evitano i tipici conflitti e divisioni legati ai sistemi a maggioranza.
Partecipiamo a progetti, manteniamo costanti relazioni con artiste, artisti, enti, professioniste, professionisti e aziende ovunque nel mondo.
Abbiamo avuto ospiti da Germania, Austria, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, UK, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Slovacchia, Rep Ceca, Albania, Grecia, Kosovo, Romania, Bulgaria, Nigeria, Azerbaijan, Egitto, Giappone, Australia, Stati Uniti.
Abbiamo partecipato a eventi, conferenze, fiere, manifestazioni e un TED-x, siamo stati oggetto di tesi universitarie e siamo citati in diversi libri.

La storia dell’associazione R84 inizia nel 2017 quando, dopo anni di abbandono, le palazzine di via Ville ICIP della ex raffineria vengono trasformate ad opera di Osun WES srl in una Multifactory: uno spazio di lavoro condiviso per imprese e professionisti che, seppur in ambiti diversi, condividono un ideale collaborativo di fare impresa. R84 nasce proprio quale ente gestore della Multifactory di Mantova.

Da allora R84 Multifactory è cresciuta ed è oggi composta da più di 40 attività imprenditoriali, occupa 4 palazzine e si estende su un’area verde di oltre 12.000mq a 5 minuti dal centro storico. Anche l’associazione R84 è diventata grande e ha diversificato il suo impegno sul territorio con progetti locali e internazionali. Si occupa di lavoro e impresa, rigenerazione ambientale e sviluppo del territorio, promuove eventi culturali e artistici. 

Nel 2018 i soci di R84 avviano un progetto di Responsabilità Sociale di Impresa Collettiva decidendo di supportare l’avvio di un bosco didattico a fianco della ex raffineria. Da allora il Bosco Post Industriale è stato vissuto da centinaia di persone e ha visto ogni anno due piantumazioni partecipate completamente finanziate da enti e privati del territorio arrivando a occupare 4 ettari di terreno. Nel 2022 grazie al supporto di R84 è nata un’associazione finalizzata alla gestione del bosco: l’associazione di promozione sociale Bosco Post Industriale.

Nel 2019 dentro a R84 nasce lo CSES, un centro studi indipendente finalizzato a indagare le connessioni sistemiche tra società ed economia. Nel 2023 Il Centro Studi per l’Economia Sistemica diviene CSES aps e viene aperto il marchio editoriale CSES Edizioni.

Nel 2022 allo scoppio della guerra in Ucraina R84 è tra le primissime realtà a mobilitarsi e riesce in pochi giorni a mandare un camion pieno di vestiti e generi di prima necessità agli sfollati dalle zone di guerra.

Nel 2024 viene rinnovato il contratto con il gruppo MOL per l’uso dell’area fino al 2032.

Sempre nel 2024 vengono installati pannelli fotovoltaici per complessivi 20 KW totali, che permettono di abbattere l’impronta ecologica del condizionamento estivo.

Nel 2025 viene completata la sistemazione del verde, completamente riprogettato e gestito direttamente dalle persone associate.

Tra il 2025 e il 2026 vengono sostituite le 4 caldaie delle palazzine con unità più efficienti che permettono di migliorare le prestazioni energetiche.

Nel 2026 viene installata una cupola geodetica da 10 mt di diametro a copertura vegetale, che diventa un’aula verde per ospitare eventi e conferenze.