

Bosco post industriale
Promosso da R84, è un bosco didattico e terreno di sperimentazione per sviluppare e diffondere progetti a governance orizzontale e di sostenibilità ambientale.
Un progetto di responsabilità sociale d’impresa collettiva
Il Bosco Post Industriale nasce nel 2018 su un terreno privato, lungo la riva sinistra del Lago Inferiore di Mantova, compreso tra l’ex raffineria IES e Campo Canoa. L’Associazione R84 e l’azienda Agricola il Platano, proprietaria dell’area, decidono di piantare alberi insieme alla cittadinanza. Dal 2019 ad oggi sono state fatte circa quindici piantumazioni con il coinvolgimento di associazioni e imprese locali.

Una zona della città scarsamente frequentata è divenuta un luogo vivo, dove le persone vengono a correre e passeggiare.
Oggi il “bosco” è un luogo fisico dove piantare alberi, ma anche un motore di crescita organica per promuovere concetti di rigenerazione, riuso, riciclo e sostenibilità.

Il concetto al cuore del Bosco Post Industriale è la partecipazione
Tutte le piantumazioni, ogni autunno dal 2019 ad oggi, sono state effettuate come attività collettive, coinvolgendo direttamente associazioni, famiglie o singole persone e finanziate direttamente da organizzazioni locali e da privati cittadini. Il Bosco Post Industriale è di chi lo vive e lo cura.
Il Bosco Post Industriale è un piccolo bosco didattico, è diventato un rifugio per molti animali selvatici e permette di vedere come un bosco nasce e cresce.
Per realizzare il Bosco Post Industriale la chiave è stata costruire una Governance partecipata che permettesse a chiunque di sentirlo proprio e di intervenire in autonomia, ma allo stesso tempo di poter garantire il rispetto delle norme e delle indicazioni degli enti di governo del territorio, in primis Comune, Soprintendenza ed Ente Parco del Mincio.
Per poterlo realizzare è stato stilato un progetto che ha subito tre processi autorizzativi e ogni singola pianta viene messa a terra solo se rispetta le indicazioni di progetto, sia rispetto al posizionamento che all’essenza arborea. Al contempo è stato costruito un sistema gestionale che permette alle persone o alle associazioni partner di realizzare piantumazioni in autonomia senza un sistema centralizzato.
Il Bosco Post Industriale è dunque l’incontro di una volontà collettiva, data dalla cittadinanza, dalle famiglie e dalle associazioni e di alcune volontà individuali che hanno messo a disposizione risorse importanti per farlo nascere e crescere, in primis il terreno e le competenze progettuali, lasciando però la gestione a chi lo vive e lo cura.

2022: il Bosco Post Industriale diventa un’Associazione di Promozione Sociale
Il Bosco post Industriale è di tutti e da Dicembre 2022 è anche un’Associazione di Promozione Sociale, arricchendo la visione naturalistica con interventi di formazione e sensibilizzazione e progetti sociali imperniati su natura e benessere.
